Carmiano è un comune di 12.307 abitanti della provincia di Lecce.
Situato al centro del Salento, nella zona settentrionale della provincia, fa parte del Parco del Negroamaro.
Dista dal capoluogo 12 km in direzione sud-est.

Monumenti

Palazzo dei Celestini

I Celestini acquistarono Carmiano nel 1448, dai baroni, che avevano governato la città per circa sessant’anni. In questi anni loro avevano costruito un palazzo, in cui risiedevano.
Quando i celestini s’insediarono a Carmiano, scelsero come dimora l’allora Palazzo Baronale, che con le dovute modifiche divenne un convento.
Il palazzo è ubicato nel centro cittadino a circa 50 metri dalla vecchia posta e circa 100 metri dalla piazza in cui è ubicato il Palazzo di Città.

Descrizione: Il palazzo è articolato in piano terra e primo piano.
La cappella al suo interno, dedicata a San Donato, è affrescata con dipinti molto pregévoli.
Il chiostro è dominato da un pozzo decorato con grande fastosità barocca. Le stanze in cui una volta c’erano i monaci sono al primo piano.

Oggi il palazzo, che è l’edificio storicamente pi√π importante della città, è conteso giudizialmente dal Comune che ne vuole fare un bene fruibile a tutti, e alcuni privati che ne vogliono fare un albergo di lusso.

Fontana “Grande” o ” Monumentale”

Edificata nel 1922, in occasione del completamento dell’Acquedotto Pugliese in città, aveva originariamente una forma piramidale ed un bassorilievo bronzeo, raffigurante una donna (l’Italia) con un fascio littorio.
Dopo la caduta del fascismo la fontana venne radicalmente cambiata, in quanto assonse una forma a gradoni, vi fu posta in cima una statua raffigurante l’Immacolata Concezione, su di una vasca marmorea.
Tutt’oggi la fontana, alta circa 5 m, conserva tale aspetto.

Chiesa dell’Immacolata

LA BOMBONIERA DI CARMIANO

Edificata nel XVII secolo, è una chiesa di piccole dimensioni, ma il suo interno presenta numerose caratteristiche particolari. L’altare centrale è un capolavoro del barocco leccese, infatti, l’autore è Giuseppe Zimbalo, sugli altari laterali ci sono tele di discreta importanza e bellezza.
Nella chiesa sono seppelliti gli ultimi padri celestini, che quando nel 1806 furono spodestati dal governo della cittadina, andarono a viverenella casa adiacente alla chiesa.

La leggenda narra che un contadino trovò in un vecchio pozzo una raffigurazione della Beata Vergine, e che l’avesse messa sul calesse e portata in paese, ma ad un certo punto i buoi non vollero pi√π camminare e stettero inginocchiati per terra fino a a quando il contadino non ebbe tolto la raffigurazione da sopra al calesse, questo fu interpretato come un segno divino, e il vescovo di Lecce, mons.
Luigi Pappacoda, ordinò che in quel punto fosse eretta una chiesa in onore della Vergine.

Chiesa antica di San Giovanni Battista

Edificata nel XIX secolo su una chiesa preesistente, dalla Confraternita di “San Giovanni Battista”, che a sua volta era stata fondata nel 1756.
La struttura è a navata unica e sul pavimento vi è un mosaico che raffigura il simbolo di San Giovanni, l’Agnello di Dio. Ci sono otto capitelli in stile corinzio, ed un altare tipicamente barocco, sormontato da un simulacro di San Giovanni. La chiesa fu abbandonata dalla confraternita negli anni ‘50, in quanto, pericolante, e la confraternita costruì una nuova chiesa nella periferia Sud del paese.
Nel 1994 la parrocchia matrice l’acquisì, la ristrutturò, riportandola all’antico splendore, ed oggi la adibisce a salone parrocchiale.

[Fonte: wikipedia]