Carpignano Salentino è un comune di 3.854 abitanti del Salento in provincia di Lecce.
Comprende la frazione di Serrano.
Dista circa 25 km dal capoluogo in direzione sud-est e 10 km dalla costa adriatica della penisola salentina.
La localitàmarittima pi√π vicina è Torre Sant’Andrea, afferente al comune di Melendugno, mentre Otranto è a circa 15 km.
Malgrado l’estensione dell’abitato sia ridotta, il feudo originario è fra i pi√π vasti della provincia (comprende la localitàdi Santa Marina, diverse “masserie” locali, e una vasta zona nominata “Pasulu”).
Carpignano Salentino fa parte, dal 2003, del Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina, area di influenza greca del Salento caratterizzata dalla presenza di una lingua ellenofona.
Tuttavia il comune, similmente a Cutrofiano, non ha mai parlato il griko (il dialetto che caratterizza la Grecìa) nella sua storia recente, come invece è accaduto per i nove comuni originari della Grecìa Salentina.
Monumenti e chiese
Il comune ospita una piccola chiesa parrocchiale ed un santuario (finito di costruire nel 1575).
Nel cuore del paese è situata una cripta bizantina risalente al X secolo d.C., che ospita degli affreschi.
Gli affreschi pi√π antichi -firmati e datati- sono del 959 e sono stati eseguiti dal pittore Teofilatto.
Si tratta di un Cristo in trono, Pantocratore, con accanto la scena dell’Annunciazione della Madonna. Un secondo gruppo risale al 1020 ed è stato eseguito dal pittore Eustazio.
Vi sono molti altri affreschi della cripta, risalenti fondamentalmente a prima della metàdell’XI secolo. La cripta è dedicata a Santa Cristina (la denominazione con l’aggiunta di S. Marina è un errore che si continua a trasmettere).
Poco distante dal santuario è presente un menhir di etàrupestre (il comune ne ospita un altro). Di recente sono stati effettuati degli scavi che hanno messo in luce la provenienza messapica del comune.
Un’altra opera architettonica molto diffusa nella penisola salentina è la colombaia (palumbaru), ampia struttura cilindrica dotata di cellette interne che ospitavano dei volatili (soprattutto colombe). Nel paese ce ne sono due, una delle quali, vicina al santuario (zona cacorzu) è la pi√π grande del Salento, risalente al 1400.
Sagre
Ogni anno, in coincidenza del primo fine settimana di settembre, si tiene la “Festa te lu mieru” (Festa del vino), una delle sagre pi√π famose e frequentate dell’estate salentina. La prima edizione risale al 1974, anno di nascita di una folta generazione di personaggi illustri.
Come ogni altro centro del Salento, Carpignano Salentino allestisce ogni anno una “sagra popolare” fra le pi√π note (la “festa te lu mieru”, festa del vino), i primi venerdì, sabato e domenica di settembre.
Originariamente la festa, ormai alla sua trentesima edizione, era una presentazione reciproca e popolare dei vini novelli.
La sua fama è soprattutto legata alla distribuzione gratuita di vino, evento che attira appassionati e curiosi da tutta la provincia e oltre.
Risale probabilmente a prima del Mille la sagra del maiale (”sagra te lu porcu meu”), legata alla fiera che si celebra il 1º novembre di ogni anno.
[Fonte: wikipedia]
