Galatina è una cittàdi 27.484 abitanti del Salento in provincia di Lecce, terzo centro della provincia per numero di abitanti. Posta a metàstrada tra lo Ionio e l’Adriatico, 20 km a sud del capoluogo, è uno dei centri pi√π popolosi dell’area meridionale della Puglia.
L’abitato si estende per circa 4 chilometri sull’asse est-ovest essendo limitato a nord dalla ferrovia ed a sud-est dal cementificio e dal cimitero.
Architettura e cultura
* 1) Galatina presenta chiese importanti come la tardo-romanica basilica di Santa Caterina, monumento nazionale, i cui interni completamente affrescati da Francesco d’Arezzo nel 1435 la rendono un’ambita meta turistica. Nell’abside il mausoleo di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo figlio di Raimondello e Maria d’Enghien.È uno dei pochi esempi di architettura gotica del Salento. Ha cinque navate e la facciata è tricuspidale, in stile romanico pugliese, con un ampio rosone in pietra e portali finemente scolpiti. L’interno maestoso nelle proporzioni è tutto una pinacoteca. Pareti, pilastri, archivolti, volte ed affreschi dappertutto. Per la vastitàdei cicli pittorici di tali affreschi, la Basilica galatinese è seconda solo alla Basilica di San Francesco d’Assisi.La splendida chiesa è stata dichiarata Basilica Minore Pontificia dal 1992.
La chiesa Matrice di Galatina
* 2) La barocca chiesa Matrice dedicata a San Pietro e San Paolo costruita ex novo nel 1633, sull’area di un precedente edificio sacro in cui si officiò in rito greco sino ai tempi del papa Sisto IV (1471-1484).Di notevole interesse gli affreschi della volta, gli splendidi altari in marmo policromo, l’antico cappellone del Sacramento, le tele pregiate, le statue. Nel 1663, per volere di Mons. Adarzo de Santander, Vescovo di Otranto, la facciata fu impreziosita con l’aggiunta di tre portali commissionati a Giuseppe Zimbalo o a maestranze vicine al noto scultore leccese. Sotto il vigile ma­gistero del vescovo vennero realizzate anche le nicchie e i santi che in esse si am­mirano.
* 3) Altro elemento distintivo della città, a pochi passi dalla villa, è la piccola chiesa di San Paolo. Secondo la tradizione, dal pozzo interno alla chiesa – attualmente murato per motivi igienici – sgorgava dell’acqua che aveva il potere di guarire quanti venivano morsi da aracnidi come le tarantole (in dialetto, tarante).
Secondo la tradizione i tarantati effettuavano un esorcismo musicale a casa; successivamente, tra i ritmi incalzanti delle musiche locali, si recavano presso la cappella per invocare il Santo o ringraziarlo per la grazia ricevuta. Solo dopo aver bevuto l’acqua miracolosa, ed aver vomitato nel pozzo, la grazia si poteva considerare ottenuta e ogni anno, il 28 giugno, tornavano per “rinnovare” la grazia. Da qui l’annuale ricorrenza delle tarantate, viva ancora oggi.
* 4) Nella villa comunale che sorge nella piazza principale è presente il monumento ai caduti della prima guerra mondiale, una scultura in bronzo ritraente un soldato che imbraccia un fucile vero.
In prossimitàdella villa comunale e di fronte al monumento ai caduti è presente una fontana bronzea nota come Lampada senza luce o La Pupa, opera dello scultore locale Gaetano Martinez (1892-1951), che nel 1936 fu esposta alla Biennale di Venezia.
* 5) La Chiesa delle Anime del Purgatorio fu terminata nel 1708. La facciata è molto semplice, e l’interno è a forma ottagonale.
* 6) Chiesa dell’Addolorata. La costruzione di questa chiesa risale al 1710, come si legge anche nella epigrafe incisa sulla facciata in via Pietro Siciliani.
* 7-8) Resti delle mura cinquecentesche.
* 9) La Chiesa del Carmine fu costruita insieme al Convento dei carmelitani, tra il 1670 ed il 1724. Nel 1809 i carmelitani lasciarono il convento che fu utilizzato come sede dell’ospedale civile.
* 10) Convento dei Frati Minori (costruito assieme alla Basilica di Santa Caterina e poi ingrandito nella seconda metàdel seicento).
* 11) Palazzo Orsini (prima Ospedale ed ora Municipio).
* 12) Piazzetta Galluccio con Chiesa dei Battenti dedicata alla SS. Trinità, ed il cui nome deriva dagli strumenti con cui i confratelli si flagellavano durante i riti pasquali.
* 13)Convento delle Clarisse edificato tra il 1605 ed il 1620, con l’annessa chiesa oggi dedicata a S. Luigi. Le suore presero possesso del convento nel 1628.
* 14) Palazzo Tafuri-Mongiò fatto costruire nel 1580, come attesta l’iscrizione all’interno del cortile, fu abbellito nel piano su­periore negli ultimi decenni del settecento dall’architetto Emanuele Orfano di Ales­sano.
* 15) Torre dell’Orologio costruita dopo l’Unità(1861) e dedicata a Vittorio Emanuele Il, re d’Italia (ora sede dell’Ufficio Informazioni Turistiche).
Fuori dal centro storico le Chiese:
* Chiesa dell’Immacolata (in Piazza Alighieri), dedicata a S. Maria delle Grazie fu ricostruita ed aperta al culto nel 1738. L’edificio, completato nel 1743, sorse su una preesistente chiesa risalente al 1508. Presso questa chiesa desiderarono essere sepolte Maria Castriota, sorella di Ferdinando, e la duchessa Adriana Acquaviva, moglie dello stesso duca di Galatina. Lo stesso edificio custodisce poi anche le spoglie mortali del principe di Bisignano, Nicolò Berardino Sanseverino.
Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano
*(S. Caterina Novella)in Largo Bianchini. Costruita a partire dal 1507 fuori dalla cinta muraria subì molti rimaneggiamenti fino al 1683 in cui fu costruito il campanile a pianta quadrangolare che si erge affianco alla chiesa.
* Chiesa-Santuario Madonna della Luce (viale Gallipoli) realizzata intorno al 1670, poco prima della morte (1674) del committente mons. Adarzo de Santander. L’attuale facciata, in stile “neoromanico” risale al 1933.
* Chiesa Parrocchiale Cuore Immacolato di Maria (rione Italia) costruita nel 1957 nel popoloso quartire a est di Galatina sulla via per Soleto con pilastri in cemento e muratura a vista.
* Parrocchiale di San Sebastiano di recente e ardita costruzione, in cemento a vista, che é stata eretta nella zona residenziale nuova posta ad ovest della Cittàdi fronte all’Ospedale.
Eventi
La Fiera Campionaria[1] di giugno, con le sue 58 edizioni, è una vetrina espositiva per il commercio, l’industria e l’artigianato, finalizzata alla valorizzazione dei prodotti locali. La prima Mostra Mercato venne inaugurata il 26 giugno del 1949 dal Prefetto Grimaldi alla presenza del Sindaco di allora, l’On.Luigi Vallone.
Nel 1984, lasciata la vecchia sede di Piazza Cesari, la Fiera Nazionale di Galatina si trasferisce nella prestigiosa struttura del Quartiere Fieristico. Nel 1995 la gestione della Campionaria viene affidata all’Ente Autonomo Fiere di Verona. Nello stesso anno, per iniziativa dell’Amministrazione comunale, viene istituito l’Ente “Fiera di Galatina e del Salento” con la partecipazione dell’Amministrazione Provinciale e della Camera di Commercio.
Sempre presso il Quartiere Fieristico di Galatina si svolgono importantissime manifestazioni in tema di matrimoni e abiti da sposa di alta moda. Nel 2007 sempre presso la Fiera si è tenuta una delle più significative tappe del Motor-Show del Salento che ha visto la partecipazione di numerosi piloti nazionali e internazionali che ha avuto un enorme successo per il pubblico numerosissimo accorso e per lo spettacolo offerto dalle auto-sportive in gara.
[Fonte: wikipedia]
