La Grecìa Salentina è un’isola linguistica ellenofona del Salento situata nella Puglia meridionale, in provincia di Lecce, e consistente in dieci comuni in cui si parla un dialetto neo-greco noto come grecanico o griko.
A partire dal 1990 il termine Grecìa Salentina è stato, però, in parte snaturato dal suo significato originario, diventando l’espressione di un Consorzio di Comuni, patrocinato anche dall’Unione Europea.
Ai dieci comuni originari si sono infatti recentemente aggiunti altri due non ellenofoni, per riunirsi nell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, comprendente circa 54.000 abitanti.
I comuni dell’Unione condividono non solo la cultura e (in parte) la lingua, ma anche una serie di servizi comprensoriali.
La sede dell’Unione è Martano, ma recentemente la presidenza è stata spostata a Calimera.
I comuni che fanno parte di questa minoranza etnica sono:
Calimera
Castrignano dei Greci
Melpignano
Cutrofiano
Carpignano
Martano
Martignano
Zollino
Sternatia
Corigliano
Il festival Notte della Taranta
Il festival è un progetto nato su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto Diego Carpitella nel 1998, quando si decise di realizzare, all’interno dell’area ellenofona, un grande concerto in cui la locale musica folklorica si ibridasse con altre tradizioni musicali, rivitalizzandosi e stabilendo, in questo modo, anche una modalitàdiversa di composizione musicale contemporanea.
La Provincia di Lecce è socia fondatrice dell’Istituto Diego Carpitella, che organizza l’evento insieme ai Comuni della Grecìa Salentina. L’iniziativa si è sempre più sviluppata nel corso di questi otto anni fino a raggiungere una dimensione tale da assumere un ruolo di rilievo in ambito nazionale e non solo. L’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina cura la gestione amministrativa, mentre la struttura organizzativa del gestore è composta da un gruppo di esperti. L’interesse crescente verso il Festival ha richiamato l’attenzione di istituzioni e privati che oggi collaborano e sostengono economicamente il progetto. Per l’edizione 2005, i promotori dell’iniziativa sono stati, infatti, secondo un protocollo d’intesa: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto Diego Carpitella. La pianificazione e realizzazione del Festival avviene con il loro apporto unitario di carattere operativo, istituzionale, tecnico, di prodotti, di servizi, consultivo e finanziario.
Il Comitato promotore concorda la nomina del direttore artistico, del direttore organizzativo, del gruppo operativo di allestimento del Festival, la redazione del programma nonché la relativa dotazione finanziaria.
Tra i propositi esplicitati nel protocollo d’intesa del 2005, si ribadisce la promozione, in chiave turistica, del territorio salentino attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale. Per gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni si è ipotizzata la costituzione di una Fondazione Notte della Taranta per non disperdere l’Orchestra popolare salentina, oramai in grado di calcare palcoscenici sempre pi√π prestigiosi (degni di nota sono i concerti tenuti a Pechino, Roma, Bologna, Venezia, Amman e Duisburg). A partire dall’edizione del 2004 è stato organizzato a margine della manifestazione un laboratorio sulla parola, articolato in due parti: una dedicata alla conoscenza della poesia salentina della generazione che ci ha preceduti, l’altra in cui si è lavorato, invece, sulla creazione di componimenti poetici da parte degli stessi partecipanti al laboratorio.
Il nucleo centrale dell’edizione del 2005 è stato, altresì, rappresentato da: una serie di concerti in rete in tutti i comuni della Grecìa Salentina e in quelli associati all’Istituto Diego Carpitella; un workshop di preparazione del concerto finale tenuto da un maestro concertatore, che riarrangia brani della tradizione musicale salentina; il concerto finale a Melpignano, dove presentare il lavoro ed il riarrangiamento preparato nel workshop.
Il festival si apre ogni anno a Corigliano d’Otranto e termina con il grandioso concerto a Melpignano.
[Fonte: wikipedia, vivisalento.net]
